Buffon torna sullo sfogo post-Mondiale contro Balotelli: “era fondato sui fatti!”

“Era accaduto qualcosa di sconvolgente, sportivamente parlando, e le reazioni e le dichiarazioni a caldo potevano assumere un’importanza piu’ elevata di quello che realmente avevano. Avevo solo riportato un pensiero che era mio che pero’ era fondato sui fatti, non campato per aria. Era un modo di valutare il reale valore dei giocatori, di meritocrazia, in Nazionale devono giocare i migliori, che abbiano 40 o 15 anni”. Lo ha detto Gigi Buffon, tornando sul suo sfogo dopo la sconfitta in Brasile contro l’Uruguay che sanci’ l’eliminazione della Nazionale dal Mondiale, riferito senza mezze misure a Mario Balotelli.

“Forse questo e’ il momento di rivalutare le scelte che ha fatto Prandelli, e’ giusto non scordarselo”. Gigi Buffon, pur esprimendo il suo dispiacere per l’ennesimo infortunio occorso a Giuseppe Rossi, prende le difese dell’ex ct, da molti colpevolizzato per non aver portato l’attaccante viola ai Mondiali. “Ma con Beppe c’e’ grande sintonia – precisa il capitano azzurro – Ricordo di avergli mandato un messaggio subito dopo la sua non convocazione per il Mondiale, mi dispiacque vedere il viso trasfigurato, sofferente di chi pensava di avercela fatta, di aver sudato sette camicie per staccare quel biglietto”.