Bundesliga, clamorosa protesta dei calciatori: ecco cosa è successo!

Proteste in Germania per l’orario di inizio delle partite. Ieri cinque match del sabato della prima giornata di Bundesliga sono iniziati alle 15.30 con temperature molto elevate. Anche in Italia, durante Lazio-Juventus, di comune accordo con le due societa’ l’arbitro ha accordato un time out di due minuti a meta’ primo tempo e ha prolungato di tre minuti l’intervallo. Ma l’anticipo di Serie A si e’ giocato alle 18, mentre l’orario tedesco ha messo davvero a dura prova la resistenza dei giocatori.

A lamentarsi, secondo quanto riporta l’Equipe, sono stati, in particolare, Gonzalo Castro e Andre’ Schurrle del Borussia Dortmund: al fischio d’inizio della partita con il Mainz, vinta 2-1, il termometro segnava ben 45 gradi. “Le temperature erano al limite. Non capisco il motivo per cui la Dfl (la Lega tedesca, ndr) non abbia spostato le gare in serata. Dopo ogni scatto eravamo esausti“, ha detto Castro.

“Il caldo era estremo, brutale, non ce la facevamo”, ha rincarato la dose Schurrle, che ha giocato l’intera partita ma approfittera’ della pausa internazionale per curarsi il mal di schiena. L’arbitro ha fermato il gioco due volte per permettere ai giocatori di bere e rinfrescarsi. “Nel mio Paese i time out si fanno quando ci sono 35 gradi. Sarebbe stato meglio se ne avessimo avuti di piu'”, si e’ lamentato il nazionale svedese Oscar Wendt, che pure con il suo Borussia Monchengladbach ha giocato alle 18.30 (vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen). (ITALPRESS).