Altra prova convincente per i gialloblù di Andrea Mandorlini, che pareggiano in rimonta contro un Rubin Kazan molto più avanti nella preparazione atletica. Nel primo tempo sono infatti i russi a dominare il gioco, specialmente a centrocampo, e a portarsi in vantaggio con Azmoun. Ma nella ripresa, anche grazie ai nuovi entrati, il Verona cresce e trova subito il pareggio, ancora con Toni. Tutto il finale di gara è di marca veronese, con numerose occasioni purtroppo non sfruttate. Ma la prestazione resta convincente, e soprattutto ottenuta contro un avversario di alto livello.