A margine dell’evento ‘Stelle dello Sport’ organizzato a Genova, il capitano del Genoa, Nicolas Burdisso ha parlato ai microfoni di ‘Tmw Radio’: “Dobbiamo continuare a pensare a noi e alla nostra tifoseria, senza appelli. Ci mancano delle belle gare da giocare e possiamo fare bene. Lo spogliatoio è molto unito, mancano i risultati e stiamo lavorando per farli arrivare il più prestito possibile”.
L’argentino non riesce a spiegarsi come mai dopo un buon inizio, il Genoa sia incappato in questo momento di crisi: “Ce lo chiediamo tutti i giorni, ma questo non è il momento di fare i conti. Dobbiamo reagire già contro l’Atalanta e chiudere questa stagione al meglio”.

Passando alla questione dei diritti tv, il difensore spiega: “Le squadre più grandi guadagnano di più e le più piccole hanno bisogno di soldi. Noi giocatori siamo solo dipendenti. Una divisione dei diritti come in Premier? Magari, ma ci vuole tempo e il cambio di mentalità. In Inghilterra c’è una mentalità completamente diversa”.
Infine sul futuro Burdisso dichiara: “Sono in scadenza a giugno, ma non è questo il momento di pensare al futuro. Io continuerò a giocare a calcio“.









