“Stiamo costruendo una realta’ gestita per anni in altro modo. E’ un lavoro che dara’ frutti a lungo termine”. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, racconta a Skysport 24 il momento di un club che, con il ritorno di Zdenek Zeman al posto di Gianfranco Zola, e’ convinto di restare in Serie A. “Vogliamo mantenere la categoria, siamo tutti concentrati per raggiungere l’obiettivo – spiega il numero uno dei sardi – La retrocessione in B e’ una eventualita’ che nemmeno lontanamente prendiamo in considerazione: nonostante le critiche ricevute per il mercato, credo che la nostra rosa sia all’altezza di altre sei-sette squadra. Anzi, la riteniamo superiore ad almeno tre-quattro”. Con Zeman, assicura Giulini, “il rapporto e’ ottimo. Se non pensava di essere richiamato e’ perche’ non immaginava che Zola facesse un punto in sei partite”. Detto che il nuovo stadio resta una priorita’ (“Stiamo lavorando con sitituizione per pianiciare un iter, e’ uno dei nostri obiettivi e’ dare una casa nuova a squadra e tifosi. Dovra’ sorgere dove e’ Sant’Elia”. Infine, sul caso Parma: “Si e’ fatto quello che si doveva fare, garantendo che i giocatori scendano in campo sino al termine del campionato. La Lega ha agito in ritado, bisogna aumentare i meccanismi di controllo: si sta lavroando perche’ in futuro episodi simili non si ripetano piu'”.