“Ci si sente un po’ bastonati il giorno dopo e non si vede l’ora di giocare la partita successiva, anche se non dimenticheremo i cinque gol presi dal Napoli in casa nemmeno vincendola”. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, è quasi affranto, abbattuto dopo la sconfitta pesante nel risultato di ieri sera contro il Napoli. “L’atteggiamento nel primo tempo e’ stato quello giusto: abbiamo provato a giocare la partita – ha dichiarato a Radio Radio Tv – Purtroppo abbiamo fatto un errore sul primo gol e un altro sul secondo e quando lasci al Napoli le ripartenze, fa molto male. Probabilmente potevamo fare qualcosina in piu’ nel secondo tempo invece ci siamo fatti prendere da un aspetto a quel punto piu’ psicologico: il morale e’ crollato e il secondo tempo e’ stato molto brutto. Non e’ stato giocato all’altezza e dopo pochi minuti non eravamo piu’ in partita”.

Ma non è tutto, Giulini prosegue: “Per le squadre come il Cagliari, il Napoli e’ piu’ difficile da affrontare, ti punisce al minimo errore con un calcio fantastico. Globalmente credo che la Juve abbia una rosa piu’ ampia e quindi piu’ possibilita’ di vincere lo scudetto. E’ chiaro che se il Napoli non dovesse avere infortuni se la giochera’ fino alla fine”. Dunque Cagliari sconfitto sì da una grande squadra, ma già pronto per tornare in campo a vendere cara la pelle e riscattarsi della brutta figura di ieri.