Adesso ci sono anche le firme. Dopo 22 anni, Massimo Cellino lascia il Cagliari. Saltata nelle scorse settimane l’intesa col fondo d’investimento americano, l’imprenditore sardo – che nel frattempo ha acquistato il Leeds in Inghilterra – passa la mano a Tommaso Giulini. In una nota diramata dalla stessa societa’, infatti, viene annunciato che “e’ stato firmato il contratto di vendita per la cessione del 100% delle quote azionarie della Cagliari Calcio a Fluorsid Group”. “Durante i primi mesi del 2014 mi sono convinto che era giunto il momento di chiudere l’esperienza di presidente che guida il Cagliari Calcio da 22 anni – e’ il congedo di Massimo Cellino – Sono stati anni intensi e meravigliosi durante i quali ho vissuto dei momenti indimenticabili e per questo vorrei ringraziare chi mi ha accompagnato in questo cammino: tutti i miei collaboratori, tutti i giocatori ma soprattutto la terra sarda e i tifosi del Cagliari”. “Queste ultime settimane – prosegue – sono state concitate e hanno visto tanti soggetti avvicinarsi al Cagliari. Gli azionisti hanno fatto una scelta attenta e ponderata in termini di ambizioni sportive, di serieta’ del progetto, di aderenza a valori territoriali e di competenze calcistiche e manageriali. Il Cagliari ha necessita’ e merita un progetto concreto e ambizioso. Fluorsid Group e Tommaso Giulini sono una garanzia in tal senso. I tifosi possono stare tranquilli. Il Cagliari continuera’ in un cammino di crescita sostenibile”.
Dal nuovo proprietario, Tommaso Giulini, il ringraziamento a Cellino “per la fiducia. Non e’ mai semplice cedere un pezzo cosi’ importante della propria vita. Il calcio – spiega – e’ in una profonda fase di evoluzione e rinnovamento e in questo contesto va visto il mio coinvolgimento. Il progetto per il Cagliari che ho in mente e’ ambizioso e si fonda su principi chiari: sviluppo di un progetto tecnico di successo, crescita del settore giovanile, integrazione con il territorio, innovazione e internazionalizzazione del brand”. Giulini fa sapere che “i prossimi giorni serviranno, oltre che a definire i dettagli dell’operazione, a realizzare un piano di lavoro di breve termine e di medio lungo che servira’ ad affrontare i principali temi aperti: tecnico, squadra, sponsor e stadio”.