Cagliari, Giulini: “Stiamo lavorando per ambire alle prime cinque posizioni. Stadio? Sarà nuovo”

Presidente giovanissimo e con tanti progetti. Tommaso Giulini, patron del Cagliari da tre mesi, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’agenzia Ansa, a proposito degli obbiettivi del club sardo per questa stagione e per il futuro: “La nostra speranza quest’anno è ovviamente quella di poterci salvare rapidamente, con parecchie giornate di anticipo, per poi magari puntare ad arrivare nei primi 10 posti. Per il primo anno sarebbe un grandissimo obiettivo. Il centenario. Non mi dispiacerebbe potermelo giocare a un livello più alto di quello attuale, e avere la possibilità di ambire ai primi 5 posti della classifica”. Giulini punta in alto: “Anche se non siamo negli Anni ’70, in cui erano possibili sorprese incredibili, lavoriamo per una crescita graduale. Oggi per poter ambire a posizioni importanti, anche nel giro di cinque-sei anni c’è un grande lavoro da fare”. Da qualche stagione il Cagliari ha avuti diversi problemi con lo stadio Sant’Elia: “Lo stadio del futuro non sarà privato, perché sarà una concessione del Comune di Cagliari, dovrebbe rinascere esattamente dov’è oggi. Ristrutturare il Sant’Elia? No, sarà uno stadio nuovo”. Sul mercato, il presidente rossoblù apre a un possibile arrivo di Josef Husbauer, centrocampista dello Sparta Praga corteggiato nell’ultima sessione estiva: “Sto aspettando con interesse Napoli-Sparta Praga, mi auguro che Husbauer giochi dal primo minuto. Voglio vedere che impatto ha in un campo così difficile come il San Paolo, mi auguro che giochi. Lo stiamo seguendo”.  Sulla forza del reparto offensivo, Giulini è fiducioso: “Longo ha le caratteristiche dell’attaccante di peso, puntiamo sulla sua crescita”.