Cagliari, Giulini è un fiume in piena: che stoccata a Milan e Inter!

Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha parlato in occasione della presentazione ufficiale di Tachtsidis e Bittante, lanciando un’autentica bordata alle milanesi sul caso Mati Fernandez

Il mercato del Cagliari, anche stando ai pareri di tutti gli addetti ai lavori, può essere promosso a pieni voti. Basti pensare che in Sardegna sono arrivati calciatori del calibro di Mauricio Isla e Marco Borriello.

In occasione della presentazione ufficiale di Panagiotis Tachtsidis e Luca Bittante, ha parlato il presidente del club sardo Tommaso Giulini: “Sono estremamente soddisfatto del mercato. Dal primo arrivo, Bruno Alves, abbiamo messo esperienza nei ruoli chiave. L’anno scorso la squadra era completa per la B, ora abbiamo colmato il gap per la categoria. Non siamo riusciti a prendere Rincon ma abbiamo chiuso il mercato rinforzandoci bene in due ruoli che avevamo scoperti. Se sono qui a presentare i ragazzi è perché sono contento del mercato”.

Poi Giulini affronta senza mezzi termini il caso legato a Mati Fernandez, obiettivo dell’ultimo giorno di mercato che gli è stato scippato dal Milan: “Mati Fernandez? Il Milan ha insegnato al mondo il management sportivo, ho conosciuto l’ambiente rossonero nelle Giovanili e poi ho conosciuto l’Inter a livello dirigenziale. Vedere le milanesi nelle condizioni in cui sono mi fa tristezza, spero che i successori cinesi siano in grado di tornare ai livelli di Berlusconi e Moratti. L’episodio di mercato è ulteriore motivo di tristezza per l’ambiente milanese. Le carte con la Fiorentina erano firmate, ma come sapete nel calciomercato un’operazione può saltare anche all’ultimo secondo. Siamo cascati in piedi, anzi abbiamo fatto una scelta ancora più intelligente. Il campo ti dà sempre quello che meriti, si è visto anche in queste due partite. La stessa retrocessione forse è stata meritata, così come la vittoria del campionato l’ultima stagione”.

Al posto del cileno è arrivato infatti il greco Tachtsidis: “Lo seguivamo dall’inizio del calciomercato, piace molto a Capozucca e ne ho parlato tanto anche con Rastelli. L’operazione si è fatta all’ultimo, ma è successo quello che doveva succedere. E’ arrivato un giocatore che può essere valida alternativa a Di Gennaro, siamo stati bravi e fortunati a portarlo con noi”.

Sugli altri affari estivi Giulini si esprime così: “L’operazione Bruno Alves ha fatto da volano, come successo lo scorso anno con Storari. Quando arriva un giocatore così importante, chi viene contattato dopo ci pensa molto a fondo. Borriello? Speravamo che fosse un giocatore così in forma, non è scontato dopo due mesi di allenamento in solitaria. Non ce lo aspettavamo e ciò dimostra che si tratta di un giocatore incredibile”.

E una conferma dopo quanto rivelato da Capozucca: “Per Gabigol ci abbiamo provato, ma era inarrivabile. Credo che l’Inter abbia fatto un colpo incredibile”. Quanto agli obiettivi stagionali, il numero uno rossoblù preferisce tenere i piedi per terra: “L’Europa? Quest’anno credo che sia impossibile, concentriamoci sulla salvezza e se questa arriverà in anticipo saremo più contenti. L’ambizione è questa, oltre a quella di dare uno stadio confortevole ai cagliaritani quanto prima. Ogni gruppo sa vincere solo grazie alla mentalità vincente, le vittorie degli ultimi tempi hanno creato un bel clima e i tesserati spesso parlano bene di me, ma so che i risultati contano e che le cose possono cambiare. Io ci metto perseveranza e passione, poi i risultati fanno il resto”.

L’avvio di stagione non è stato semplice per i sardi: “Contro il Genoa era forse giusto perdere, così come è giusto il pari con la Roma. Ora andiamo a Bologna per meritarci una vittoria. A Genova vinceranno in pochi, e anche la Roma è forte: due partite indicative per migliorare sulla fase difensiva e per capire che dobbiamo giocarcela fino alla fine in ogni gara. La rosa ci soddisfa, un bel mix di giovani ed esperti”.

Il calciomercato ha portato al boom degli abbonati: “Speravo che arrivassimo a 7000 abbonati, erano 12 anni che non facevamo numeri così e succede in un momento di calo generale. Tante volte l’anno scorso siamo stati uno degli stadi più pieni in percentuale. Ringrazio tanto i tifosi per questo”.

Infine il punto sul nuovo stadio: “Entro fine settembre dovrebbe arrivare la variante urbanistica per lo stadio provvisorio. – ha spiegato il presidente rossoblù – I tempi sono stretti, speriamo di farcela. Abbiamo iniziato a smontare Is Arenas, vorremmo poterla rimontare dove sappiamo (accanto all’attuale Sant’Elia) a inizio 2017 per poi unirvi i tre lati di tribune tubolari presenti al Sant’Elia. Spero che le istituzioni ci aiutino a far avverare il sogno. Il progetto attuale è quello preliminare, – ha chiarito – poi seguiranno il progetto definitivo e quello esecutivo. Il nostro progetto è già approfondito, quindi di fatto la prossima fase sarà quella di un progetto sia definitivo che esecutivo”.