Cagliari, la violenza ultras colpisce ancora: picchiato un tifoso per cori ‘inopportuni’…

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  • CAGLIARI: Il Sant’Elia verrà ricostruito ex novo e il progetto, che verrà terminato nel 2019, vedrà la realizzazione anche di un hotel, un albergo, un museo e un ristorante. Il nuovo stadio sarà di 21 mila posti, con un’area commerciale, spazi per l’allenamento, 100 parcheggi nelle adiacenze dell’entrata centrale dell’edificio principale. Foto LaPresse/Enrico Locci
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Cagliari, la violenza ultras colpisce ancora – Ancora una volta siamo costretti a riportare una notizia relativa alla violenza negli stadi, che vede protagonisti come al solito i gruppi ultras più sconsiderati. L’ultimo episodio è accaduto allo Stadio Sant’Elia in occasione della sfida di campionato tra Cagliari e Pescara dello scorso 30 aprile: come ci riferisce ‘Goal.com’, secondo la ricostruzione della Questura di Cagliari, due ultras appartenenti al gruppo degli Sconvolts, un trentatreenne e un quarantaquattrenne già noti alle forze dell’ordine, con l’aiuto di altri non ancora identificati hanno aggredito e picchiato un altro tifoso allo stadio.

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Cagliari, la violenza ultras colpisce ancora – E il motivo è davvero incredibile: aver intonato dei cori inopportuni durante la partita, dato che gli ultras sono in sciopero da 3 settimane per protestare contro l’obbligo di dotarsi della tessera del tifoso, per poter assistere alle partite casalinghe della loro squadra del cuore. “Qui i cori li facciamo noi”, avrebbero detto gli ultras all’altro tifoso, prima poi che quest’ultimo avesse la peggio. Le indagini condotte dalla Digos sono partite già durante la partita, dopo che le forze dell’ordine avevano notato uno spettatore fuggire sugli spalti del Sant’Elia, inseguito da un gruppo di ultras. Per fortuna due dei responsabili sono stati identificati, e per loro è scattato quest’oggi il provvedimento del Daspo di 8 anni. Staremo a vedere.