Cagliari, minacce a Silvestrone: catta la denuncia

silvestrone_maglia.jpg_415368877“Sono arrivati messaggi sui social network che mi offendono personalmente. Mi sono rivolto all’avvocato per un esposto all’Ordine dei giornalisti. Noi rispondiamo così: anche eventualmente rivolgendoci alla Procura della Repubblica. Un conto è criticare il progetto, un altro è attaccarmi personalmente”. Parole di Luca Silvestrone, intermediario del gruppo Usa che ha raggiunto l’accordo (ma manca ancora la firma) per l’acquisto del Cagliari Calcio. A chi ha ancora dubbi Silvestrone risponde così: “Con la firma del contratto preliminare – ha ribadito – saranno svelati i nomi degli investitori e sarà pagata la caparra per l’acquisto del Cagliari. Non ci sono date, ma è chiaro che non sarà a luglio, ma in questi giorni: potrebbe essere anche all’inizio della prossima settimana”. Silvestrone ha precisato che l’operazione Cagliari è nata perché il Fondo Usa “aveva interesse a intervenire su progetti di valorizzazione del territorio”. E in Sardegna, secondo Silvestrone, si è verificata un’occasione unica: “In Europa – ha aggiunto – una situazione così non c’era: un progetto per lo stadio da realizzare e un presidente intenzionato a vendere la società”. Silvestrone ha chiarito anche il motivo del mancato acquisto della sede: “Ã un bene – ha detto – che non era dentro l’asset del Cagliari Calcio e che rappresenta un ricordo personale di Cellino. La nostra sede la faremo allo stadio assieme al museo del Cagliari”.