Il Napoli continua la striscia positiva e si rilancia per un posto in Europa. Il Cagliari sprofonda sempre più in classifica e si avvicina a una serie B che oramai pare inevitabile.
CAGLIARI (4-3-3)
Brkic 6.5: salva il salvabile ma non può fare miracoli
Balzano 5: l’autorete a fine primo tempo ha di fatto messo la parole fine sulla sua gara
Rossettini 5: in bambola come tutto il Cagliari in questa situazione critica
Ceppitelli 5.5: soffre tremendamente gli avanti azzurri e i tre goal ne sono la dimostrazione
Avelar 5.5: è forse uno dei pochi a salvarsi ma predica nel deserto
Dessena 5.5: lotta ma di fronte a questo Napoli c’è poco da fare
Conti 5.5: il capitano rossoblù non lesina qualche calcio di troppo
Ekdal 5: in parabola discendente rispetto alle ultime prestazioni
(dal 64′) João Pedro 5.5: si da da fare ma non cambia il match
Farias 5: l’esterno sardo fa praticamente il solletico alla difesa azzurra
(dal 63′) Cossu 5.5: accolto da un’ovazione entra a gara praticamente già conclusa
Sau 5: gara completamente da dimenticare per il centravanti rossoblù, sbatte contro il muro eretto dalla difesa napoletana
(dal 46′) Longo 5.5: non si vede mai
M’Poku 5.5: è l’unico a creare qualche grattacapo al Napoli
NAPOLI (4-2-3-1)
Andujar 6: non compie parate troppo impegnative ma si fa trovare pronto quando chiamato in causa
Maggio 5: rovina un’ottima gara con un doppio giallo evitabile
Albiol 6.5: gara ordinata, senza sbavature
Koulibaly 6.5: riproposto titolare si guadagna la fiducia che Benitez ha riposto in lui
Strinic 6: bene in fase difensiva, non si risparmia quando chiamato in attacco
Jorginho 6: amministra bene il gioco azzurro
Gargano 6: corre e lotta per 90′ senza mai risparmiarsi
Callejon 7: dopo la rete in Europa League timbra nuovamente il cartellino con il goal dello 0-1
(dal 69′) Mesto 6: gestisce la sua fascia di competenza senza problemi
Hamsik 7: bissa la prestazione offerta in Europa League: suo l’assist per Callejon e il cross che ha causato l’autorete di Balzano
(dal 56′) Gabbiadini 6.5: entra e segna, come spesso accaduto in questa stagione: una garanzia
Insigne 6: dopo il rientro dall’infortunio cresce di gara in gara
Higuain 6: partita diligente al servizio della squadra, anche quando non segna è imprescindibile
(dal 62′) Zapata 6: subentra a Higuain senza però incidere più di tanto