
Il Cagliari riesce finalmente a voltare pagina, e gettarsi alle spalle la brutta storia dell’Is Arenas che tanti guai ha creato a società, Presidente e non solo. Il Cagliari Calcio ha siglato finalmente un accordo con il Comune per l’utilizzo dello stadio comunale Sant’Elia. La decisione arriva dopo un summit che ha visto impegnati i dirigenti della società sportiva e i dirigenti e i tecnici del comune. L’obiettivo è di rendere utilizzabile lo stadio per la partita contro la Sampdoria in programma a Settembre. Sino al termine dei lavori però i rossoblù dovranno rassegnarsi a giocare a Trieste. Nessuna sorpresa dunque: l’accordo di massima era stato raggiunto lunedì a tarda sera in via Roma con la definizione del canone annuale di 120mila euro (ma sarà possibile una diminuzione dell’importo sino al 75 per cento) e dei compiti che spettano a società e Comune.