Cairo alza la voce contro gli arbitri: “Più tutela per Belotti”, poi difende Ventura

  • LaPresse/ Marco Alpozzi
  • LaPresse/ Marco Alpozzi
  • Belotti (LaPresse/ Marco Alpozzi)
  • LaPresse/ Marco Alpozzi
  • LaPresse/ Marco Alpozzi
  • LaPresse/ Marco Alpozzi
  • LaPresse/Tano Pecoraro
  • cairo belotti
    LaPresse/Fabio Ferrari
  • belotti
    LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Fabio Ferrari
/

Urbano Cairo ha mostrato tutta la sua felicità per la decisione della Nazionale di allenarsi nel nuovo Filaderlfia. Una grande soddisfazione per il patron del Torino: “Tutti noi siamo orgogliosi di questo evento. Quello che vi posso garantire è che è entusiasmante avere nelle nostre case gli azzurri. Prima in una partita ufficiale e poi negli allenamenti. Il Fila? Emozione doppia. Perché al Grande Torino la Nazionale ci aveva già giocato mentre per il nuovo Filadelfia è la prima volta. Ed io sarò il primo a dare il benvenuto agli azzurri in nome di tutti i tifosi del Toro. Una magia, mi viene da dire”, ha commentato ai microfoni di ‘TuttoSport’.

Il numero uno dei granata ha poi invocato maggior tutela per Belotti: “Mi auguro recuperi presto e soprattutto che in un futuro venga tutelato. E’ un patrimonio di tutti, come ogni grande giocatore, e non è giusto che in ogni situazione venga preso di mira dai difensori avversari. Presto lo rivedremo, Andrea in questo momento manca a tutti”.

LaPresse/Tano Pecoraro
LaPresse/Tano Pecoraro

Infine Cairo difende il ct Ventura: Ventura sta facendo un ottimo lavoro e noi dobbiamo essere ottimisti. Non bisogna avere paura, sono convinto che questa squadra possa andare in Russia senza nessun problema. E poi al Mondiale ci potremmo togliere delle belle soddisfazioni. Ventura sta lavorando bene, ma su questo non avevo nessun dubbio. La squadra è giovane e più passa il tempo più migliora. Il futuro è roseo e non sarei preoccupato per il presente. Ripeto: lo spareggio non ci deve fare paura perché abbiamo tutti i requisiti per andare avanti e raggiungere la fase finale in Russia. E una volta lì, ce le potremmo giocare con tutti, come sempre del resto”.