Cairo, che bordate alla Juve! “Gli scudetti sono 30, cattivo esempio verso i tifosi”

Il presidente del Torino Cairo non le manda a dire alla Juventus, nel mirino la questione scudetti

Il Torino sta disputando una seconda parte di stagione importante con la qualificazione all’Europa League a portata di mano e distante solo tre punti. La ciliegina sulla torta è stata la vittoria nel derby contro la Juventus, successo che mancava da ben 20 anni e che ha riportato grande entusiasmo nella tifoseria. Continua ad esserci tensione tra le due tifoserie dopo gli episodi avvenuti prima e durante il match  con l’imminente decisione della chiusura della curva della Juventus per due giornate. Tensione che potrebbe aumentare ulteriormente dopo le dichiarazioni a ‘Tiki Taka’ di Urbano Cairo:bisognerebbe darsi una regolata. A volte leggo dei tweet… Pallotta? Preferisco non dire nomi. Comunque penso anche alla Juventus che continua a non accettare il fatto che gli Scudetti siano 30 e non 32. Non è una bella cosa, non si rispettano le leggi e le istituzioni. Questo è un cattivissimo esempio verso i tifosi”.

Altre dichiarazioni poco tenere a ‘Radio 2’: “è stato bello esultare dopo 20 anni. L’importante poi per noi è che abbiamo creato le condizioni per vincere questo derby, facendo un percorso di un certo tipo. La Juventus è la squadra che ha più tifosi in Italia, su questo non c’è dubbio. Poi però c’è un’altra parte di tifosi che non sostiene i bianconeri perché evidentemente c’è stata un somma di cose, accadute in passato, che hanno creato una certa ostilità. Non guarderò le semifinali di Champions League . Per chi tifo? Dovrei dire per una squadra italiana, ma non ho mai tifato per la Juventus. Come potrei fare?”. Si preannunciano ore infuocate, quale sarà la risposta della Juventus?