“Siamo molti vicini alla posa della prima pietra, quindi questo vuol dire che il Filadelfia nel giro di un anno potrebbe ritornare a essere uno stadio praticabile, dove si puo’ giocare, dove si puo’ allenare il Torino, dove possono giocare la Primavera, gli Allievi, insomma la casa del Toro che ritorna a nascere e a essere viva com’era e come e’ stata per tanti anni”. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, parla cosi’ di uno dei grandi obiettivi della sua gestione. In un’intervista rilasciata a Sky Sport per la rubrica “I Signori del Calcio“, il numero 1 granata parla della rinascita del Filadelfia e spera di riaverlo gia’ nel 2016: “una data bella potrebbe essere il 3 dicembre del 2016, col 110° anniversario del Toro e credo 90 anni dalla nascita del Filadelfia, insomma sarebbe una data perfetta!”, dice Cairo che parla anche della voglia di vincere del popolo granata. “Quando alzeremo al cielo un trofeo? Non lo so, ho imparato a non fare proclami, a non dire cose che poi magari non puoi mantenere. Certamente stiamo lavorando per far si’ che la squadra diventi sempre piu’ una squadra che ha autostima, forza, capacita’ di rimontare, di ribaltare i risultati. Se tutto questo portera’ anche alla vittoria di un trofeo, sara’ il coronamento di un’attivita’ che stiamo svolgendo da tanti anni”.
Uno dei punti di forza del Toro e’ Giampiero Ventura. “E’ sicuramente il mio allenatore piu’ longevo, siamo alla quinta stagione. Abbiamo fatto quattro anni insieme, molto positivi – ha dichiarato il presidente granata -. Credo che il Toro sia la squadra che lui ha allenato piu’ a lungo, a Torino ha trovato una sua maturazione importante. Siamo stati a oggi la squadra in cui ha fatto sicuramente meglio, raggiungendo l’Europa League ed ottenendo il settimo posto in campionato. Se Ventura ha fatto bene al Toro, certamente anche il Toro ha fatto bene a Ventura supportandolo in maniera notevolissima, nei momenti belli ma anche nei momenti in cui c’era qualche difficolta'”.