Leo Junior distrugge Cairo: “pensa ai soldi del Torino non gli importa nulla!”

Leo Junior, ex calciatore granata ai tempi di Radice, ha parlato oggi ai microfoni di Tuttosport del momento del Torino, con particolare attenzione nei confronti del presidente Cairo. L’ex calciatore si è soffermato a parlare del caso del rigorista granata, parlando di vuoto di potere, impossibile che accada qualcosa del genere. Ma lo stralcio più importante dell’intervista di Leo Junior è stato quello riservato a Cairo.

“Io compresi subito chi è Cairo tanti anni fa, quando lo incontrai. Andai a cena con lui e Comi. Voleva che facessi l’osservatore del Toro in Brasile per i suoi… occhi belli, per il colore dei suoi occhi… perché li aveva verdi o azzurri… Io ho capito che a Cairo interessano i soldi, interessa chiudere i bilanci in attivo. Il Toro viene dopo. E chissenefrega dei sentimenti dei tifosi! Ho capito subito che voleva guadagnare. Per questo non mi sorprende affatto se la squadra continua a galleggiare a metà classifica, o poco più su. E se i giocatori migliori vengono venduti dopo due o tre stagioni. E se non costruisce una grande struttura dirigenziale e un grande spogliatoio. Ma il Toro e i suoi tifosi meritano di più. L’Europa sarebbe la dimensione giusta del Toro pure al giorno d’oggi, anche se i grandi club hanno ricavi non paragonabili con quelli delle altre società. Ma evidentemente a Cairo va bene così. A Cairo basta così”. Davvero durissimo l’ex granata Leo Junior.