Cairo su Tavecchio: “quella su Kennedy è un’altra gaffe”

“Quello che ha detto Tavecchio su Kennedy e’ eccessivo. Kennedy e’ stato assassinato…Mi sembra che nelle gaffe lui ci vada alla grande, mi sembrano cose che non stanno ne’ in cielo ne’ in terra”. Cosi’ il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha commentato le parole odierne del candidato alla presidenza della Figc, Carlo Tavecchio, secondo cui – dopo le affermazioni sugli extracomunitari – “l’assassino di John Kennedy non ha subito quello che ha subito il sottoscritto”. “Non ce l’ho con Tavecchio, che non conosco neppure e che ha fatto bene con i Dilettanti – ha precisato Cairo ai microfoni di RadioUno – ma ho ritenuto di togliergli l’appoggio, cosi’ come hanno fatto altre societa’, siamo ora 9 su 20, e altre stanno riflettendo. Lui ha detto che se era appoggiato dalle quattro leghe avrebbe mantenuto candidatura, magari a breve non lo sara’ piu'”. Quella del numero 1 della Lnd e’, per Cairo, “una candidatura troppo divisiva e controversa. Ora non so cosa accadra’ in Lega Pro. Magari non lo si ritiene adeguato per questo ruolo. Al di la’ di Tavecchio c’e’ un fatto legato alla governance Figc: secondo me non e’ giusto che la Lega D e la Lega Pro abbiano da sole la possibilita’ di eleggere un presidente Figc. La Lega A dovrebbe avere maggiore voce in capitolo e questa potrebbe essere l’occasione giusta”.