La trattativa per la cessione del Genoa all’imprenditore Giovanni Calabrò è tuttora in stand-by ma, ome riporta “Repubblica” arrivano segnali incoraggianti per la buona riuscita dell’operazione. La società rossoblù, infatti, continua ad essere uno degli obiettivi di Calabrò che nel frattempo ha allargato il suo giro d’affari a Genova, in particolare con questioni riguardo al Porto. Inoltre un suo suo collaboratore fidato si starebbe per trasferire sotto la Lanterna, precisamente in piazza della Vittoria.
Il Porto e il Genoa, tra l’altro, fanno il binomio perfetto di Aldo Spinelli, il “grande mediatore” pure lui finito nello sfogo televisivo di Preziosi, come riporta “Calcioefinanza”: «L’ho incontrato l’ultima volta a novembre, l’ho sentito in settimana dove mi ha magnificato le capacità imprenditoriali di Giovanni Calabrò. Non ho bisogno di Spinelli per le mediazioni con qualche acquirente, la gente sa dove trovarmi».
Preziosi ha voluto quindi mandare un chiaro invito a Calabrò di presentarsi a Genova e fare una proposta pubblica: «Se Calabrò vuole davvero il Genoa sono disposto a darglielo senza alcun debito, ma venga a farmi un’offerta publlica». Per Spinelli, però, al momento bisogna aspettare: «I due non si sono lasciati malissimo, certo Calabrò si aspettava almeno una risposta di Preziosi alla sua offerta. Io, comunque, da genoano sarei contento se il club un domani finisse nelle mani di Calabrò».