E’ in corso Germania-Giappone, la seconda partita di oggi valida per il Mondiale in Qatar. Nel primo match deludente pareggio tra Marocco e Croazia, il primo tempo della seconda sfida ha regalato maggiori emozioni. La squadra di Flick è passata in vantaggio dopo 33 minuti, decisivo un calcio di rigore trasformato da Gundogan su calcio di rigore. La Germania trova il raddoppio con Havertz, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Prima del match si è registrato un episodio che non è passato inosservato. In primo luogo il portiere Neuer non ha indossato la fascia arcobaleno per i diritti Lgbtq+, ma quella ufficiale della Fifa “no discrimination”. Per protesta contro il divieto dell’organo di governo del calcio mondiale, i calciatori della Germania hanno posato con la mano a coprire la bocca.

Il portiere Neuer è stato oscurato dalla regia internazionale, così come il gesto dei calciatori della Germania. Subito dopo il fischio d’inizio è arrivato il messaggio della federazione: “volevamo usare la fascia del nostro capitano per prendere posizione sui valori che abbiamo nella nazionale tedesca: diversità e rispetto reciproco. Insieme ad altre nazioni, volevamo che la nostra voce fosse ascoltata. Volevamo usare la fascia del nostro capitano per prendere posizione sui valori che abbiamo nella nazionale tedesca: diversità e rispetto reciproco”.
“Insieme ad altre nazioni, volevamo che la nostra voce fosse ascoltata. Non si trattava di fare una dichiarazione politica: i diritti umani non sono negoziabili. Dovrebbe essere dato per scontato, ma non è ancora così. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Negarci la fascia da braccio è come spegnere la nostra voce. Sosteniamo la nostra posizione”.