“Ci sono 16 giocatori polacchi in A, l’altro giorno ho apprezzato Skorupski che ha praticamente bloccato l’Inter, lui e’ uno dei pochi portieri che cerca sempre di bloccare la palla invece di respingerla come fanno molti”. Zbigniew Boniek parla dei calciatori polacchi protagonisti in Italia. “Sono contento perche’ sono presidente da sei anni e la scelta di puntare sui giovani sta cominciando a pagare”, dice l’ex Juventus e Roma ai microfoni di Sky Sport 24. Su Piatek: “Per me non e’ una sorpresa, in 6 mesi in Italia si e’ rinforzato molto, ha avuto dei vantaggi, ma non e’ al massimo, fra un anno sara’ ancora piu’ forte, sa segnare da lontano, da vicino, di testa, di furbizia”.
“Il Milan e’ tra i 10 club piu’ importanti al mondo per storia e marketing, adesso sono un po’ in crisi, ma hanno tutto per proporsi nuovamente come tra le migliori squadre al mondo, penso che Piatek sia strafelice di essere in rossonero, sta bene dove sta e non ha motivo di pensare a Real e Barcellona. Non dimentichiamoci di tutti gli altri polacchi, giocano tutti nelle rispettive squadre e so che ne arriveranno ancora in Italia”.
“Noi polacchi storicamente riusciamo a far bene quando siamo tra le sorprese. Abbiamo tre centravanti puri come Lewandowski, Milik, Piatek, tanti centrocampisti forti, ma prima pensiamo a qualificarci e poi agli Europei vedremo. Sara’ un torneo strano perche’ sara’ itinerante, ma per adesso pensiamo a qualificarci”.