Il calcio apre alla moviola, ma è in ritardo: l’ultimo arrivato tra gli sport principali

gol fantasma kiessling-bayer leverkusenLo storico sì del presidente Fifa Sepp Blatter alla moviola in campo apre la porta ad una tecnologia ampiamente utilizzata in altri sport. L’ultima a dire sì è stata la pallavolo, lo scorso ottobre: nella serie A maschile 12 telecamere vigilano su fuori campo, palloni sulla linea e falli in battuta, sfuggiti agli arbitri umani. Ma il volley è arrivato dopo tennis, scherma, basket, Formula 1, tanto per restare ai casi più noti di tecnologie televisive utilizzate durante le gare per ridurre gli errori arbitrali. Il calcio ne discute da anni, senza giungere ad una decisione. Dal Mondiale in corso in Brasile sono però in funzione le telecamere per scovare i cosiddetti ‘gol-fantasma’. Nella SCHERMA l’arbitro può consultare le immagini degli ultimi tre secondi di gara per la spada e il fioretto e l’ultimo secondo per la sciabola. Tuttavia, soltanto i giudici di gara possono visionare il filmato anche se è l’atleta a chiederlo (e può farlo fino a tre volte per ciascun assalto). Nel BASKET si usa l’Instant Replay, uno strumento che aiuta l’arbitro a stabilire il valore o la sanzione da assegnare a specifiche situazioni di gioco, con esclusione delle circostanze in cui decisioni non sono state prese. Come ad esempio quando un canestro è realizzato in prossimità del suono che sancisce la fine di un periodo della gara e non c’è la certezza che sia arrivato con la palla già in volo oppure ancora a contatto della mano del tiratore. Nel TENNIS i giocatori possono chiedere l’instant-replay di chiamate che giudicano sbagliate, sottoponendole al vaglio del così detto Occhio di falco o Hawk-Eye, un insieme di telecamere e computer che seguono la pallina in ogni movimento. Nel RUGBY l’arbitro può verificare se il pallone abbia varcato la linea di meta, tramite l’intervento del ‘Television Match Officer’, il Tmo, una sorta di quarto uomo che esamina sui monitor ogni situazione controversa, sempre limitata al fatto se una meta sia stata segnata o meno. Moviola atipica per FORMULA 1 e MOTOMONDIALE, dove i giudici utilizzano i filmati rallentati per comminare sanzioni ai piloti scorretti e per irregolarità varie. Verdetti più o meno immediati, con punizioni che spesso si scontano già in corsa. Negli Usa l’impiego della moviola è diffuso: nel football, Nba, baseball, nell’Hockey League l’instant-replay è impiegato comunemente per districare situazioni di gioco contestate.