Calcio e tv, svolta Rai con il canone in bolletta: l’introito potrebbe aumentare di 420milioni

Il canone Rai in bolletta potrebbe trasformare la tv di Stato nel primo gruppo televisivo d'Italia per ricavi: circa 420 milioni in più rispetto al 2014

La Rai potrebbe essere vicina ad una vera svolta. Con il canone Rai in bolletta, l’introito potrebbe aumentare di circa 420 milioni di euro rispetto ai 1.569 del 2014. Lo riporta calcioefinanza.it con l’analisi di Ricerche & Studi Mediobanca che calcola un0evasione del 5% rispetto all’attuale 30.5% e il nuovo importo di evasione. In questo modo, la Rai può diventare il primo gruppo tv in Italia per ricavi.

Il rapporto di Ricerche & Studi Mediobanca afferma: “Il tasso di evasione del canone in Italia ha il primato stimato del 30,5% nel 2014, mentre è di circa il 5% nel Regno Unito e praticamente assente in Francia e Germania (1%)”. “Il tema del canone Rai – si legge nel rapporto – è tornato d’attualità con l’ultima legge di Stabilità che, proprio con l’obiettivo di abbattere l’evasione, stabilisce il pagamento del canone tramite la bolletta elettrica: con un canone di 100 euro, in un’Italia con un tasso di evasione al livello di quello inglese, si stima che il Gruppo Rai potrebbe fatturare circa 2,8 miliardi, collocandosi al primo posto per ricavi in Italia (Mediaset rimarrebbe in testa livello di gruppo ma con i forti ricavi realizzati in Spagna, Ndr.) e avvicinandosi, a livello europeo, a France Télévisions”.