Calciomercato Fiorentina – Il Tianjin insiste per Nikola Kalinic, le offerte che arrivano da Fabio Cannavaro sono davvero da urlo. Il presidente della Fiorentina Della Valle è stato chiaro, di fronte a certe cifre sarebbe impossibile resistere, e poi c’è da “fare i conti” con la volontà del calciatore. Qualora Kalinic fosse allettato dai milioni cinesi insomma, ci sarebbe poco da fare se non cedere il calciatore. Ma ciò che interessa maggiormente ai tifosi ed a Paulo Sousa, è come Kalinic verrà rimpiazzato, operazione affatto semplice per diversi motivi.
Calciomercato Fiorentina: i guai nel sostituire Kalinic – In primis c’è da rispettare un equilibrio molto sottile legato agli stipendi. Nessuno in casa viola guadagna più di 1,7 milioni di euro. Scartate dunque tutti i ‘big’ o presunti tali. Ad esempio Zaza guadagna oltre il doppio rispetto al tetto della Fiorentina, giusto per fare un esempio. Dunque si scarta una bella fetta di centravanti, ma questo non sembra essere l’unico problema. Va valutato infatti un altro aspetto: molte squadre a gennaio non intendono privarsi dei propri centravanti. Sempre andando per esempi difficile che l’Atalanta si privi di Petagna adesso, o che il Palermo ceda Nestorovski per intenderci. La soluzione che sembra al momento più percorribile, è affidarsi a Babacar, per poi andare ad investire in estate sul centravanti di peso, sempre se dovesse concretizzarsi la cessione di Kalinic.