Calciomercato Inter – Le regole del Fair Play Finanziario impongono all’Inter di condurre un mercato basato sull’autofinanziamento. I nerazzurri quindi metteranno a segno un paio di colpi a parametro zero (vedi Banega, Erkin e forse Vilhena) e poi cominceranno il duro lavoro delle cessioni per accumulare un tesoretto di circa 40 milioni di euro.
Il primo indiziato a lasciare Milano, stando a quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, è Stevan Jovetic, che dopo un inizio di stagione esaltante si è perso come tutta la squadra. Per il montenegrino verrà seguito lo stesso iter seguito con Shaqiri: riscatto obbligatorio e cessione immediata. Lo stesso discorso potrebbe valere per Eder, che si è rivelato un vero flop.

Discorso Handanovic. L’Inter è disposta a cederlo considerando anche la volontà del giocatore che non sembra più convinto del progetto nerazzurro. 15 milioni di euro è la base d’asta, con il Chelsea di Conte che è pronto all’assalto vista la cessione di Courtois. Come sostituto si valuta il profilo di Perin ma occhio anche al giovane Gollini, che con il Verona ha dimostrato di avere stoffa.
In difesa poi potrebbero partire Santon e Juan Jesus: dal terzino italiano si potrebbero ricavare circa 6 milioni con il Watford che ha già mostrato interesse, mentre per il brasiliano altri 5-6 milioni. Senza dimenticare il discorso Ranocchia che farà ritorno alla base dopo il prestito alla Sampdoria. Per lui ci sono delle sirene della Premier. L’Inter lo valuta 10 milioni di euro. Telles invece non sarà riscattato.
Infine c’è Felipe Melo che ha offerte dalla Cina: in particolare lo Shenhua Shangai preme per averlo per un’operazione da 5 milioni. A tutto questo vanno aggiunti i 10,5 milioni ricavati dal caso Alvarez, per un tesoretto che l’Inter dovrà spendere al meglio se vuole centrare un piazzamento in Champions League nella prossima stagione.