CALCIOMERCATO INTER – Fredy Guarin chiama l’Inter. Il colombiano ha annunciato senza giri di parole, ai microfoni della ‘Gazzetta dello Sport’, di voler tornare in nerazzurro: “L’Inter è la mia famiglia, riportatemi a casa. I soldi non sono un problema, pur di tornare accetterei anche un quinto dello stipendio attuale (guadagna circa 10 milioni di euro, ndr). L’anno scorso ne parlai con Ausilio, ma le condizioni economiche lo impedirono”.
“Cosa non andava nella mia Inter? Tanti cambiamenti, i risultati furono una conseguenza. La solidità societaria è fondamentale. Ci chiedevamo chi sarebbe arrivato e come sarebbe stato, ma Suning è una certezza. Thohir? Aveva tanti impegni extra-calcio, ma lo ringrazio: mi ha fatto sentire importante in ogni modo trattandomi come la star della squadra. Fu lui a propormi il rinnovo dopo la trattativa saltata con la Juventus”.
Entrando nel merito della trattativa con i bianconeri: “Volevo restare, fu Mazzarri a spingere per arrivare a Vucinic. La Juve mi voleva già quando arrivai in Italia, ma avevo fatto la mia scelta. Durante quel gennaio mi consideravano un traditore, ma se l’allenatore ti dice chiaramente di andare via inevitabile fare valutazioni differenti. Moratti ci mise una pezza. Un padre per me, decisivo per la mia permanenza insieme a Zanetti e Cordoba. Ma non posso dimenticare i ragazzi della Curva e la loro manifestazione d’affetto per convincere la società a trattenermi”.
Sul perchè della sua cessione: “Per il Financial Fair Play. In dirigenza furono chiari: “Tu e Icardi siete gli unici con un valore economico importante, abbiamo bisogno di denaro”. Nessuno mi obbligò, ovvio, ma la mia cessione fu importante per le casse. Fu l’unico aspetto positivo della mia partenza”.