Calciomercato Juventus, incedibili ed esuberi: il punto sul centrocampo

La Juventus pensa in grande, ma non solo. Se il calciomercato porta sempre nuovi talenti ci sono anche grandi conferme e qualche esubero da piazzare

Dalle grandi conferme con importanti rinnovi di contratto all’inseguimento delle baby-stelle più promettenti d’Europa: la Juventus si muove sul mercato, sorniona, e lo sa fare bene, come sempre. Nedved, Marotta e Paratici studiano i prossimi colpi ma c’è anche una lista di esuberi sulla quale intervenire al più presto. Sì perché le rose, da questa stagione, non potranno superare i 25 giocatori e allora non può mancare un’analisi dettagliata della rosa bianconera che, se in difesa e in attacco ha davvero poco da aggiustare, a centrocampo ha bisogno di essere ridimensionata non tanto negli uomini chiave quanto soprattutto nella struttura e nelle priorità.

L’analisi che ci sentiamo di condividere è sicuramente quella della ‘Gazzetta dello Sport’ che spiega come la Juventus ripartirà da quattro nomi: Claudio Marchisio, Sami Khedira, Paul Pogba e Mario Lemina. Il numero 8 bianconero dovrà ritrovare la forma dopo l’intervento che lo terrà lontano dai campi per parecchio tempo e, mentre Pogba e Khedira saranno impegnati in prima linea durante Euro2016, il gabonese si gode il suo riscatto sapendo di poter diventare una pedina importante del centrocampo bianconero.

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini
Foto LaPresse – Jennifer Lorenzini

Un altro che non partirà sicuramente è Stefano Sturaro, anche lui agli ordini di Antonio Conte in vista del Campionato europeo, che grazie alla sua duttilità è un jolly importantissimo del centrocampo di Allegri. Come lui Simone Padoin, sempre pronto a sacrificarsi per la causa e forte collante nello spogliatoio e nel tifo, dal più acceso al più sobrio. I nomi quindi che sono in bilico sono principalmente due: Hernanes e Kwadwo Asamoah. Il brasiliano è molto seguito in Cina, piazza che potrebbe ripagare per intero e senza indugi gli 11 milioni spesi dalla Juventus per portarlo a Torino, mentre il ghanese, pupillo di Conte da sempre, potrebbe finire al Chelsea proprio in virtù dell’approdo sulla panchina dei Blues dell’attuale ct dell’Italia.