Calciomercato Lazio – “In questo momento, a campionato ancora in corso, non e’ delicato parlare della prossima stagione, tuttavia, la voglia di Cesare Prandelli, oltre che del sottoscritto, di tornare a lavorare esiste e per questo stiamo alla finestra valutando cio’ che accadra’ in tal senso”. Cosi’ Gabriele Pin, ‘storico’ secondo di Prandelli, avendolo seguito sia sulla panchina azzurra che su quella dei turchi del Galatasaray. “La Lazio? E’ un’opportunita’, e’ un obiettivo – spiega l’ex centrocampista biancoceleste, con trascorsi nella Juventus e nel Parma, ai microfoni di Radio Incontro Olympia – Onestamente, la serie A tutta potrebbe rappresentare l’occasione giusta per rientrare, il nostro calcio era e resta una vetrina tanto importante quanto affascinante. Inoltre, aggiungo che per me tornare a lavorare a Roma dopo gli anni del -9, della promozione, sarebbe un sogno. Ho ricordi di quelle imprese indelebili, porto sempre con me l’amore e l’affetto del popolo laziale. Se fosse ricambiato, oltre all’eventuale gradimento della piazza, ne sarei lieto oltre che grato”. Pin traccia poi un suo identikit sul successore di Antonio Conte sulla panchina: “Dopo Prandelli e Conte, credo che bisognerebbe tracciare una linea e ripartire dalla considerazione che nello scegliere il commissario tecnico, si dovrebbe per prima cosa osservare il percorso dell’uomo che viene poi selezionato e scelto”.
“Dico questo – prosegue Pin – per il semplice fatto che l’allenatore dell’Italia deve essere all’apice della propria carriera, non nel mezzo della stessa, affinche’ non si pensi alla nazionale italiana come un personale trampolino di lancio. Percio’, un profilo alla Ventura sarebbe quello ideale, perche’ per Giampiero sarebbe il coronamento di un cammino che avverrebbe nel tratto migliore, nel punto perfetto del proprio cammino. Unica alternativa, la crescita e la conseguente promozione di un tecnico nato professionalmente in federazione”. (ITALPRESS).