Il passaggio di proprietà del Milan dalle mani di Silvio Berlusconi a quelle dei nuovi soci cinese si concluderà, probabilmente, nel mese di settembre. Logico immaginare che, prima di allora, la liquidità dei futuri proprietari non arriverà nelle casse rossonere. Ecco che, fino a quel momento, sarà necessario autogestire le finanze al momento presenti per condurre il calciomercato. Il che, in soldoni, significa che il Milan, prima di comprare, dovrà vendere. Dopo l’acquisto di Gianluca Lapadula dal Pescara, Adriano Galliani avrebbe trovato, secondo quanto scritto su ‘La Gazzetta dello Sport’, un accordo di massima con l’Udinese per l’arrivo a Milano di Piotr Zielinski. L’affare, più o meno, si concluderebbe sulla base di 15 milioni di euro circa. Il problema è rappresentato dalla momentanea mancanza di fondi da investire. Il piano di Galliani era quello di vendere Carlos Bacca e rimettere subito in circolo il denaro incassato per chiudere un paio di operazioni in entrata. Il colombiano ha però rifiutato il West Ham che sul piatto aveva messo ben 30 milioni di euro. Su di lui è vigile anche l’interesse dell’Arsenal ma, al momento, non esistono trattative in tal senso. Senza la sua cessione il mercato del Milan rimane bloccato e con i giorni che passano questa non è certo una buona cosa.
Calciomercato Milan, manca il denaro per Zielinski: Bacca è la chiave di tutto