Calciomercato Milan, Romagnoli parla dell’offerta del Chelsea e svela il suo futuro!

Calciomercato Milan - Il Chelsea ha provato a strapparlo al Milan ma è arrivato un secco no e Romagnoli si è detto felice di questa scelta

Calciomercato Milan – Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Alessio Romagnoli ha parlato dell’offerta del Chelsea svelando la sua volontà per il futuro: “Il Chelsea è uno dei migliori club al mondo e quindi la loro offerta mi ha fatto piacere, ma il no del Milan mi ha fatto ancora più piacere. Certo che sono orgoglioso, e ora ho un motivo ulteriore per dare ancora di più. Orgoglio e stimolo, ecco le due parole chiave. Sono felice di essere rimasto. Spero di restare il più a lungo possibile, perché tengo a questa maglia e qui voglio vincere qualcosa”.

L’obiettivo per la stagione è chiaro, tornare in Europa: “Questa è la base di partenza, di qualsiasi Europa si tratti, ma purché sia Europa. Non è possibile vedere il Milan per tre anni fuori dal giro. E’ qualcosa che fa rabbia, così come ha fatto rabbia perdere la Coppa Italia. Il calcio però è fatto di cicli e occorre del tempo per tornare al top. Non si torna a vincere dall’oggi al domani. Ai tifosi chiedo di darci fiducia: sono stati anni brutti, di sofferenza, ma dobbiamo venirne fuori. Questo sarà l’anno buono”.

Infine Romagnoli ha parlato delle sue qualità e di Berlusconi: “Per fortuna ho solo 21 anni e quindi ci sono molti margini di crescita. Credo di dover migliorare nel tenere la concentrazione per 90’, e nella marcatura, che dovrebbe essere più stretta. I pregi sono l’intuito tattico e la freddezza caratteriale. Se soffro la pressione di indossare il numero di Nesta? Per quanto riguarda la maglia, non sento pressione ed è una scelta che rifarei. E alle etichette di ‘Mister Milione’ non ci penso proprio. Comunque chissà, magari l’anno prossimo arriviamo a 60 (ride, ndr). Berlusconi? Ho avuto la fortuna di conoscerlo, so che per me ha fatto un investimento importante, ma io non mi sento un punto fermo. Qui siamo tutti in discussione. E comunque se dopo questo mercato il gruppo è rimasto più o meno lo stesso, significa che siamo forti e il club conta su di noi. D’altronde abbiamo dato tanti giocatori alle nazionali: vuol dire che lavoriamo bene”.