CALCIOMERCATO NAPOLI – A margine della presentazione della mostra “Il Napoli nel mito- storie, campioni e trofei mai visti” al Museo archeologico nazionale di Napoli, il presidente del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato dichiarazioni importanti in merito al mercato: “Negli ultimi 10 anni abbiamo avuto certi standard, senza mai dover chiedere scusa a nessuno, ma il calcio sta cambiando ed è difficile rapportarsi con certi club europei. Noi siamo eroici, voi tifosi che ci seguite e noi industriali del pallone. Qui sono passati i Quagliarella, i Lavezzi, i Cavani, gli Higuain, i Mertens, Insigne e chi ne ha più ne metta. In 10 anni di storia ne abbiamo scritta parecchia. Non abbiamo vinto lo Scudetto, chiedo scusa, ma io non gioco e vorrei farlo segnando tanti gol.

Ma a quelli che dicono ‘chi compri’?’, dico che non compro per far stare in panchina. Oggi con il recupero di Milik e Ghoulam, l’entrata di Inglese, dobbiamo stare attenti. Guardate quanto sta crescendo Mario Rui e lo stesso Ounas che piace molto al mister. Se giocasse dall’inizio non credete possa crescere con un maestro come Sarri? Quindi serve maturità, abbandoniamo il solito ‘cacc e sord’, ne abbiamo cacciati tanti e continueremo a farli, ma con intelligenza. Io voglio vedere come cambierà questo calcio con le nuove forze mondiali e dobbiamo avere i bilanci in ordine. Per me è un gioco da ragazzi andare e comprare, l’ho fatto per anni col cinema, ti metti lì e compri, ma far arrivare i risultati è un’altra cosa.
Io non voglio dare mazzate ai tifosi, i risultati dipendono da tanti fattori. Ma anche sugli allenatori: ho portato Reja in A, poi Mazzarri ha fatto cose splendide, Benitez anni considerevoli. E Sarri quando lo presi mi misero gli striscioni in strada dicendo che è lui il protagonista. Io gli cedo lo spazio volentieri, è lui il regista che ho scelto per farmi il film più bello per i miei spettatori che sono i tifosi. Scusatemi tifosi se non sempre riesco a farvi felici, ma ci provo. Voi siete il mio unico gol. Scudetto o Champions? Non rinuncio a nulla, sognare è la cosa più bella. E’ brutto quando non sogni”.