Incredibile la parabola discendente che ha preso la carriera di Pablo Daniel Osvaldo. Da centravanti titolare dell’Italia e tra i migliori attaccanti della Serie A allo status di disoccupato. Già, perché Osvaldo, tornato al Boca Juniors lo scorso gennaio, ha rescisso il contratto nel mese di maggio dopo un episodio che lo ha visto, suo malgrado, protagonista: in seguito alla partita di Libertadores che il club ‘xeneize’ pareggiò contro il Nacional, il centravanti si mise a fumare nello spogliatoio davanti ai compagni. Invitato dal tecnico Barros Schelotto a spegnere la sigaretta, Osvaldo si rifiutò di farlo, litigando in maniera accesa con l’allenatore. Chiuso il rapporto con il Boca, l’ex attaccante della Roma è pronto a ricominciare dall’Al Nassr. Secondo quanto riferito da ‘Pasion Futbol’, Osvaldo firmerà un ricchissimo contratto con il club arabo. Un vero peccato per un talento come quello dell’oriundo, finito vittima dei suoi eccessi. Genio e sregolatezza, un classico.