Calciomercato Torino – La pausa per le Nazionali ha permesso al Torino di ricaricare le batterie in vista della ripresa del campionato, la squadra di Mihajlovic sta disputando un campionato importante e ben al di sopra delle aspettative, l’intenzione è quella di conquistare una qualificazione in Europa. In questo senso sarà fondamentale il calciomercato di gennaio, il presidente Cairo ha intenzione di intervenire per rinforzare la rosa. Intervistato da Radio 2 il numero uno granata ha rilasciato interessanti dichiarazioni: “sono contento per Ventura che è in Nazionale dopo 5 anni con noi ottenendo ottimi risultati, tra cui un percorso buono in Europa League dove è arrivato fino agli ottavi di finale ma anche per il fatto che alcuni giovani convocati siano del Torino. Sono tutti giovani di belle speranze e prima con Ventura e ora con Mihajlovic stiamo ottenendo ottimi risultati, con giovani che siano italiani da Belotti a Zappacosta senza dimenticare Benassi, Baselli e Barreca. Poi tanti giocatori anche stranieri come Boyè piuttosto che Lukic”.

Calciomercato Torino, ecco le intenzioni di Cairo – “In passato non pronunciavo la parola Europa con Ventura perchè non voleva avere troppe pressioni, ora che il mister è Mihajlovic che non si spaventa, con lui possiamo fare discorsi in cui la pressione non ci tocca. Quindi perchè no? Abbiamo una squadra con un attacco eccellente, abbiamo il sesto miglior attacco europeo, un ottimo centrocampo e una difesa che sta crescendo possiamo sperare di raggiungere quell’obiettivo. I tifosi sono contenti e lo siamo anche noi. dobbiamo continuare a pensare in grande e cercare di avere una squadra sempre più competitiva. Credo che la squadra che abbiamo allestito, magari puntellandola può ambire all’Europa. Ci crediamo tutti e possiamo ottenere questo risultato importante”.
“La programmazione è importante, anche io ho fatto qualche errore e avvicendato gli allenatori in maniera eccessiva. Ma l’errore era puntare sui giocatori sbagliati, ormai navigati e la soluzione più veloce era esonerare l’allenatore. Il cambio di un allenatore è un enorme trauma per i giocatori, non è mai la soluzione giusta. Se uno ha scelto un allenatore lo deve sostenere a meno che non abbia problemi insormontabili con la squadra, io ho rapporti di lunghissimo trascorso con i miei collaboratori”.
ECCO LE FOTO DEL PRESIDENTE CAIRO











