In casa Sampdoria il mercato inizia a tenere banco. La società del presidente Ferrero dovrà privarsi di qualche gioiellino per poter poi lavorare sul mercato accontentando Montella. Il primo tassello a poter lasciare Genova, sembrerebbe essere Soriano. Come noto c’è un diritto di prelazione da parte dell’Inter di Mancini, ma secondo le ultime indiscrezioni, tale diritto scadeva il 31 maggio. Dunque adesso nessuna precedenza ai nerazzurri nella corsa a Soriano. Va detto che l’Inter sembrerebbe essersi tirata indietro dopo il colpo Banega e la difficoltà nel monetizzare da eventuali cessioni a centrocampo.

Dunque via libera al Torino, che ha da settimane espresso apprezzamento per il calciatore, ed adesso passerà all’attacco, la richiesta di Ferrero si aggira attorno ai 10 milioni di euro. La strategia granata parte dal riscatto di Quagliarella da parte della Sampdoria. Secondo quanto riportato da toro.it, i blucerchiati sarebbero pronti a versare 2,5 milioni nelle casse di Cairo per riscattare l’attaccante. “Scontando” tale cifra dal prezzo del cartellino di Soriano, potremmo dire che arriverebbe a costare attorno ai 7,5 milioni, prezzo abbordabile per le casse granata, ricordando la spesa di 8 milioni dello scorso anno per Belotti. Inoltre il Torino incasserà diversi milioni dalle cessioni previste di Glik e Bruno Peres, dunque i fondi per completare il colpo non mancano di certo. Ciò che adesso va valutato è il pensiero dello stesso Soriano, di certo allettato in un primo momento dalla proposta dell’Inter, ed ora costretto a rivedere i propri piani. Di certo un punto in più potrebbe essere mister Mihajlovic, l’uomo che ha lanciato ad alti livelli Soriano aprendogli anche la possibilità di esordire in Nazionale.