Uno degli oggetti misteriosi di questa prima parte di stagione è, senza dubbio, Leonel Vangioni. Messo sotto contratto in largo anticipo dal Milan, che lo ha prelevato a costo zero dal River Plate, il ventinovenne argentino non ha sin qui giocato un solo minuto in partite ufficiali. Nelle scorse ore Armando Vangioni, papà ed agente del ragazzo, ha espresso tutto il proprio disappunto per il modo in cui Montella sta gestendo il giocatore, non prendendolo mai in considerazione: “In Italia è forse poco conosciuto ma ci vuole rispetto per Leonel, che ha giocato oltre 300 partite nel massimo campionato argentino, ha vestito le maglie del River Plate e della Seleccion. Su di lui c’erano anche Roma e Torino. A volerlo era stato Mihajlovic, è per lui che è venuto in Italia“. Già, il tecnico serbo poi esonerato dai rossoneri, poco prima della finale di Coppa Italia della scorsa stagione, e oggi allenatore del Torino. Ed ecco che pensare al possibile approdo di Vangioni in granata è tutto tranne che fantacalcio: al Milan lo darebbero via volentieri, anche solo in prestito, mentre il Toro, nonostante l’exploit di Barreca, avrebbe bisogno di un altro laterale mancino, visto il grave infortunio occorso, nelle scorse settimane, a Molinaro. Insomma, a gennaio quella che è una voce potrebbe presto tramutarsi in realtà.
Calciomercato Torino, prende quota la pista Vangioni