Dopo gli esiti del referendum in Gran Bretagna, in molti si interrogano sul futuro del calciomercato. Tante le possibili conseguenze della “Brexit” sul mondo del pallone: l’eventuale svalutazione della sterlina, il potere d’acquisto piu’ basso dei club inglesi, la paventata fuga dei grandi investitori dal calcio britannico e, non ultimo, il “problema extracomunitari”, con la sentenza Bosman che riguarda sempre e solo i calciatori della Comunita’ Europea e non certo quelli fuori, come dovrebbero essere gli inglesi, tipo Rooney, o i gallesi, come Bale. Nel frattempo, pero’, nonostante queste nuove problematiche e il contemporaneo venerdi’ nero della Borsa, il calciomercato in Italia e’ andato avanti.

Ad aprire le danze oggi ci ha pensato Gianluca Lapadula, che di prima mattina si e’ recato alla clinica La Madonnina di Milano per le visite mediche, per poi firmare ed essere ufficializzato dal club rossonero gia’ questo pomeriggio. Il calciatore, ex Pescara, si e’ “legato” al Milan fino al giugno 2021 e ha dichiarato: “Trattativa veloce, giusto cosi'”. Il tutto pero’ non ha accontentato il suo ex presidente Sebastiani, che avrebbe voluto piu’ chiarezza da parte del ragazzo, e soprattutto il numero uno del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che a parole l’ha presa con filosofia mentre in realta’, come dicono a Roma, “rosica”. Lapadula era molto conteso: sull’attaccante c’erano non solo i rossoneri e gli azzurri ma anche il Genoa e il Sassuolo. “Ha fatto bene a scegliere il Milan: non deve essere stressato, non deve giocare in Europa, non ha grandissime responsabilita’. Visto che e’ in una societa’ in ricostruzione, ha meno obblighi, oggi come oggi. Gli faccio tanti auguri, sono contentissimo”, ha detto De Laurentiis, con tono un po’ sarcastico.
Il presidente degli azzurri ha poi ribadito che vuole solo giocatori che amano Napoli, allontanando le ipotesi Tolisso (“non vuole venire”) e Immobile (“l’interesse era solo una battuta, abbiamo Gabbiadini”). Pronti intanto i rinnovi per Hysaj e per Insigne, con relativi ritocchi agli ingaggi, e soprattutto l’assalto a Witsel, primo nome in cima alla lista di Sarri per irrobustire il centrocampo. Proprio il belga sembra non interessare piu’ alla Roma, che ha sempre come prima scelta l’olandese Wijnaldum. Sempre nella capitale, e sempre sulla sponda giallorossa, si pensa alla difesa: Mario Rui dovrebbe arrivare la prossima settimana; mentre riprende corpo il sogno di un ritorno di Benatia (con Castan pronto a trasferirsi alla Sampdoria). Ricky Alvarez potrebbe restare ancora a Genova (pronto un triennale per lui). L’Inter e’ prossima a salutare Felipe Melo, punta forte su Candreva (dopo il no secco di Squinzi per Berardi) e deve tener duro per Icardi, con l’Arsenal sempre piu’ in pressing. La Juventus contende il giovane attaccante Michy Batshuayi a West Ham e Tottenham. (ITALPRESS). Per la fascia i bianconeri su Darmian.
I nomi nel mirino della Fiorentina
Da Oikonomou del Bologna, a Benkovic della Dinamo Zagabria, passando per Veltaman di proprietà dell’Ajax e Mbemba del Newcastle. Tutte piste possibili a cui bisogna aggiungere Wallace, classe ’94 dello Sporting Braga. Il tempo stringe e presto anche la Fiorentina dovrà mettere a segno qualche colpo se non vuole rimanere indietro rispetto alle altre squadre. Per la porta Sirigu in pole, secondo La Nazione occhi su Santon.
Purtroppo per la Lazio e per Bielsa la pista Adriano sembrerebbe essersi definitivamente chiusa. Così i biancocelesti si sono subito messi in cerca di un’alternativa, e le due principali al momento sarebbero Borg e Baba. Wendell Nascimiento Borg del Bayern Leverkusen sarebbe valutato dal club tedesco intorno ai 15 milioni di euro, non certo una scelta economica, mentre Abdul Baba, 21enne del Chelsea, avrebbe una valutazione di circa 13 milioni. Per quanto riguarda Baba però, quest’ultimo potrebbe rientrare in un eventuale trattativa con i ‘blues’ per Antonio Candreva. Per l’attacco pressing per Llorente.
Secondo quanto riporta LaLazioSiamoNoi.it nel mirino del Genoa di Preziosi è finito Wesley Hoedt, difensore della Lazio. Nelle ultime ore il presidente Preziosi ha chiesto a Lotito informazioni sul calciatore, si attende una risposta di società e calciatore. Hoedt è finito già in passato nel mirino del Genoa, il presidente Lotito lo aveva iniziamente proposto come parziale contropartita in un eventuale affare De Maio. Adesso la trattativa non è più legata ed il Genoa spera nel sì. Il Torino è scatenato, si chiude per Iago Falque e Ljajic, vicini anche Tomovic e Kucka.