Giornata calda, anzi caldissima, sul fronte calciomercato, sia per la Juventus che per la Roma. In casa dei bianconeri alza la voce l’amministratore delegato. “Chi vuole acquistare Paul Pogba deve parlare con la Juventus, non con Mino Raiola, che continua a essere il suo procuratore. Da mesi stiamo negoziando con il Barcellona, da club a club, in una forma seria e corretta, come deve essere tra due squadre che hanno cosi’ tanta storia e importanza nel mondo del calcio“, ha detto Beppe Marotta. “La situazione e’ chiara tra il Barcellona e la Juventus dopo l’incontro che abbiamo avuto a Milano con il responsabile dell’area calcistica blaugrana, Albert Soler, e con il mio amico Ariedo Braida. Il Barcellona ha presentato in maniera seria e concreta la propria offerta e noi l’abbiamo rifiutata allo stesso modo”, ha chiarito il dirigente dei bianconeri, lanciando messaggi chiari e diretti a Raiola.
Di certo, dopo le partenze di Pirlo e Tevez e l’imminente volo verso Monaco di Vidal, appare quanto meno improbabile, al momento, l’addio di Pogba. Intanto, mancano solo le firme per il trasferimento del “Guerriero” al Bayern e si lavora per la successione. Marotta in Germania sta tentando un’operazione alla Morata: vuole Goetze in prestito per due anni, con diritto di acquisto per la Juve e di ricomprarlo in favore del Bayern. L’operazione e’ complicata ma puo’ andare in porto. L’alternativa numero uno e’ Draxler, finito pero’ nel mirino anche dell’Arsenal. Sempre in tema campioni d’Italia, Zaza e’ da oggi ufficialmente bianconero, mentre su Llorente, appetito da molti club, c’e’ ora anche lo Sporting Lisbona. In costante movimento, soprattutto in Inghilterra, la Roma. Si lavora e si accelera per il doppio colpo Dzeko-Salah. Per l’attaccante bosniaco sono stati fatti importanti passi avanti (e Totti lo ha chiaramente invocato dall’Australia); a ruota Sabatini ha incontrato l’egiziano.

L’affare potrebbe risolversi presto. Bisogna convincere la Fiorentina a levare il proprio veto sul ritorno di Salah in Italia. Per farlo la Roma garantira’ uno sconto ai viola per il cartellino di Destro (obiettivo anche del West Ham e dell’Aston Villa). Il tutto pero’ dopo che i gigliati avranno ceduto Mario Gomez, ormai a un passo dall’addio. Tornando alla Roma, si lavora per liberare spazio a Dzeko e Salah. Resteranno Totti, Falque e Iturbe, partiranno almeno tre elementi fra Doumbia, Gervinho, Ljajic e il gia’ citato Destro. Intanto, Baba e’ sempre piu’ lontano, direzione Chelsea: potrebbe quindi esserci un derby con la Lazio per Heurtaux. Caldo, caldissimo il nome di Romagnoli. Per il difensore fatto in casa, prestato lo scorso anno alla Samp, dopo aver rifiutato 25 milioni offerti dal Milan, la Roma si e’ ripetuta col Napoli. Aurelio De Laurentiis avrebbe offerto 28 milioni: i capitolini pero’ hanno ancora una volta tenuto duro. Sabatini continua a chiedere 30 milioni. Forse a questa cifra si arrivera’ a giorni e il ds giallorosso avrebbe ancora una volta ragione.
Vista l’asta per Romagnoli, sul quale c’e’ anche l’Arsenal, il Milan (che continua a sognare Ibrahimovic) pensa ora a Savic. Il Napoli, invece, e’ a un passo da Allan. A breve le firme: all’Udinese andranno 12 milioni, piu’ il prestito biennale di Duvan Zapata e il cartellino di Britos. Dopo l’arrivo di Gabriel dal Milan, invece, e’ ormai imminente l’addio di Rafael. Il calciatore piace allo Stoke City e al Crystal Palace. In casa Inter Shaqiri e’ ormai a un passo dallo Schalke; Perisic e’ vicinissimo; mentre l’Everton chiede Vidic. Infine, il Genoa accoglie Cissokho e Munoz; il Palermo e il Cesena hanno raggiunto l’accordo per il passaggio di Defrel in rosanero; la Lazio cede Tounkara al Crotone e Crecco al Pescara; mentre il Verona prende Coppola.