Calciopoli, gli avvocati di Giraudo ‘smontano’ Gazzoni: “il Bologna non poteva iscriversi nel 2004…”

CALCIOPOLI, LE ULTIME NOVITA’ SU GAZZONI – Un nuovo documento depositato dalla difesa di Antonio Giraudo potrebbe azzerare le pretese di Giuseppe Gazzoni sullo scandalo Calciopoli, l’ex presidente del Bologna un anno e mezzo fa aveva avviato due processi contro Juventus e Fiorentina, Gazzoni sostiene di aver subito pesanti danni dalla retrocessione del Bologna in serie B, nel campionato 2004-2005. Adesso secondo quanto riporta Dagospia in un articolo firmato da Gianni Dragoni, la difesa di Giraudo ha depositato in Tribunale una consulenza tecnica del commercialista torinese Massimo Ballario, al quale è stato chiesto di “analizzare, sotto il profilo documentale e contabile, alcune delle condotte tenute dalle società del Gruppo Gazzoni”, in particolare viene dimostrato come il patrimonio netto risultava negativo anche prima della retrocessione.

CALCIOPOLI, LE ULTIME NOVITA’ – E  già nel 2004 il Bologna “non aveva i requisiti per iscriversi al campionato di serie A”. Nel dettaglio “la complessa costruzione societaria di cui Bfc faceva parte ha consentito alla società di calcio di continuare ad iscriversi al campionato professionistico di calcio pur trovandosi, fin dalla data del 30 giugno 2002, in evidente stato di decozione”. Inoltre Gazzoni aveva chiesto i danni all’ex proprietario della Reggina Calcio, Lillo Foti, secondo gli avvocati emerge il dubbio che per le stesse vicende si possa fare una successiva richiesta di danni ad altri soggetti.