Dopo la sentenza sul processo ‘Calciopoli’ la Juventus pretende di riavere gli scudetti del 2005 e del 2006. Su questo non ci sta però l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti che al ‘Corriere delle Sera’ ha dichiarato: “al di là di qualche suggestiva interpretazione in palese contrasto con la realtà – ha affermato Moratti – è facile constatare che per l’ottava volta, dal primo giudizio sportivo del luglio 2006 fino all’ultimo della magistratura ordinaria, è stata riconosciuta la validità dell’impianto accusatorio che ha portato alla condanna dell’ex ad e dell’ex dg della Juve. Sono passati 9 anni e noto che le conclusioni della Cassazione sono in linea con quelle della giustizia sportiva che evidentemente tanto frettolosa non era stata. Non voglio nemmeno riaprire vecchie questioni precedenti a Calciopoli, nelle quali era già intervenuta la prescrizione, ma trovo non realistici alcuni commenti dopo la sentenza della Cassazione, nei quali si parla di sostanziale parità fra due situazioni del tutto diverse. Ho ancora oggi ben presente ciò che accadde anni fa e credo che altri dovrebbero chiedere risarcimenti e non chi l’ha fatto.