Calciopoli, sale l’attesa: ecco le ultime sulle sentenze della corte di Cassazione

E’ in corso da oltre quattro ore la camera di consiglio della terza sezione penale della corte di Cassazione presieduta dal giudice Aldo Fiale sul caso Calciopoli. Di seguito un riepilogo delle sentenze di secondo grado per i vari imputati e delle relative richieste del procuratore generale Gabriele Mazzotta. MOGGI. L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi è stato condannato in appello a due anni e 4 mesi per associazione per delinquere: il procuratore generale ha chiesto la prescrizione (che interviene dopo 9 anni e 8 mesi) per l’associazione a delinquere, mentre per altri due capi di accusa, legati alla presunta frode sulle partite Udinese-Brescia e Milan-Juventus, tra il 2004 e il 2005, ha chiesto l’assoluzione. Gli avvocati, Maurilio Prioreschi e Paolo Trofino, hanno chiesto l’assoluzione. GIRAUDO. L’ex amministratore delegato Antonio Giraudo è stato condannato in appello a un anno e otto mesi per associazione a delinquere e frode sportiva. Il procuratore ha chiesto di riconoscere l’intervenuta prescrizione. DE SANTIS. L’ex arbitro Massimo De Santis, che ha rinunciato alla prescrizione, è stato condannato un anno: il procurato ha chiesto la conferma della condanna. ALTRI ARBITRI. Anche gli arbitri Paolo Bertini e Antonio Dattilo, condannati a dieci mesi, hanno rinunciato alla prescrizione. Per loro il procuratore ha chiesto l’assoluzione. L’arbitro Salvatore Racalbuto, invece, ha già ottenuto la prescrizione. Sono stati assolti in secondo grado gli arbitri Tiziano Pieri, Gianluca Rocchi e Paolo Dondarini. Per loro il procuratore ha chiesto la conferma dell’assoluzione. LANESE. L’ex presidente dell’Aia (Associazione italiana arbitri), Tullio Lanese è stato assolto in secondo grado. Per lui il procuratore ha chiesto di respingere il ricorso della procura di Napoli e confermare l’assoluzione. MAZZINI E PAIRETTO. L’ex vicepresidente della Figc, Innocenzo Mazzini, e il designatore Pierluigi Pairetto, sono stati condannati a due anni in secondo grado. Per loro il procuratore ha chiesto la prescrizione.