“Chi sbaglia, dirigente o giocatore che sia, non deve piu’ trovare spazio nel mondo del calcio”: Andrea Abodi ha chiesto pene dure per chi trucca i match come emerso nell’inchiesta di Catanzaro. Ma ha anche reagito a commenti come quello del premier Matteo Renzi stigmatizzando le generalizzazioni e difendendo la ‘sua’ Lega Serie B, che intanto riapre le porte del calcio italiano a Simone Farina, l’ex giocatore del Gubbio che nel 2011 denuncio’ una combine e, rimasto senza squadra, tre anni fa e’ stato assunto dall’Aston Villa per seguire i programmi di educazione sportiva rivolti ai giovani. “Da luglio Farina fara’ parte della struttura della Lega Serie B, sara’ anche un ambasciatore ma avra’ un ruolo operativo e si occupera’ di attivita’ in Italia e all’estero”, ha annunciato Abodi al termine dell’assemblea svelando una decisione “presa una settimana fa” ma ancor piu’ significativa adesso per dimostrare che “il calcio non e’ tutto uguale”. “E’ un errore esprimere giudizi generalizzati. Bisogna avere la capacita’ di leggere i fatti e interpretare nel giusto modo comportamenti e linguaggi in cui non mi riconosco, personalmente e come Lega”, ha detto Abodi notando che “ancora non sono stati toccati nostri mille dirigenti e le nostre centinaia di partite”. Fra le squadre coinvolte ci sono pero’ la Salernitana, appena promossa in Serie B, Ascoli e Benevento, eliminate dai playoff di Lega Pro. “Ho raccolto positivamente le dichiarazioni del procuratore di Catanzaro Lombardo: in Serie B c’e’ stato un tentativo di infiltrazione ma non risulta essere andata a buon fine – ha notato Abodi -. Poi non vuol dir niente, per la legge dei grandi numeri puo’ succedere. In tutte le famiglie ci possono essere pecorelle smarrite e chiediamo pene certe e dure”. Carpi e Frosinone (di cui Lotito non vedeva di buon occhio lo sbarco in Serie A) in assemblea hanno ricevuto “i complimenti per la meravigliosa impresa” da parte dell’ad di Sky Andrea Zappia, dopo la ratifica della cessione dei diritti tv della Serie B per il prossimo triennio (21 milioni di euro a stagione). Sono state anche decise le date di inizio e fine della prossima stagione (21 agosto la prima giornata e 20 maggio 2016 l’ultima), mentre secondo Abodi “e’ un po’ prematuro parlare di accordo” per la riforma dei campionati e “non saranno mai eliminati i playoff”.