Bufera calcioscommesse che si allarga a macchia d’olio, ora dopo ora emergono nuovi personaggi coinvolti nell’inchiesta Dirty Soccer. Lo scandalo del calcio che coinvolge diverse formazioni di Lega Pro e Serie B si arricchisce di ulteriori personaggi illustri. Secondo quanto riferisce ‘Il Tempo’, nell’operazione sarebbero coinvolti anche gli agenti FIFA Eugenio Ascari e Andrea Bagnoli, procuratori tra gli altri di Eder e Maicon.
Secondo gli inquirenti, i due assieme al direttore sportivo de L’Aquila, Ercole Di Nicola, avrebbero provato a combinare la partita fra L’Aquila e Tuttocuoio del 25 marzo 2015, con squadra di casa che avrebbe dovuto vincere con almeno tre goal di scarto. Questo il testo delle intercettazioni:
“Ti do la conferma definitiva, ma al 99%, al 90 % è tutto a posto, capito? Che se gioco io, faccio goal anch’io“, riferiva Ascari a Di Nicola. La partita, però, non andò come i tre avevano previsto, con L’Aquila che vinse solo per 1-0. “Ieri non mi è piaciuta per niente la storia (…) lui doveva fare due goal sotto ed io poi dovevo fare quello che dovevo fare, no?”. “Vabbè – risponde Ascari – vediamo, parliamone, tanto ci si vede a voce dai, io ti faccio sapere un’altra cosa, va bene?”. “Non possiamo dare una bufala – dice ancora Di Nicola – perché poi se la prendono con me“. “Io ti capisco – risponde Ascari – ‘io so’… non ho p… come dire?… con i diretti interessati ci ha parlato lui però poi te lo ha confermato anche a te quando ti sei visto, giusto o no?.