Sono finiti tutti assolti gli imputati del maxi processo sul calcio scommesse in riferimento al “blocco” rimasto a Cremona. A distanza di otto anni dai primi arresti, oggi la sentenza di primo grado emessa dal collegio di Cremona: assoluzione e non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Marco Paoloni, ex portiere di Cremonese e Benevento, accusato di aver ‘drogato’ sei persone, tra i suoi ex compagni di squadra e dello staff è stato assolto con formula piena dal capo di imputazione più grave dal momento che per i giudici di primo grado non è stato l’ex portiere a mettere il sonnifero nelle bottigliette d’acqua dei compagni durante l’intervallo di Cremonese-Paganese del 14 novembre del 2010 per alterarne il risultato. Tra gli altri imputati assolti dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata a truccare 53 partite di serie A, B e Lega Pro anche il cinese Wang Yu Qiu, comproprietario di una lavanderia a Desio e accusato di essere il finanziatore dell’associazione, l’ex dirigente del Pergocrema Salvatore Antonio Intilisano, l’ex centrocampista del Potenza Simone Grillo, il team manager del Riccione Cosimo Rinci, e Salvatore Spadaro, detto ‘il vecchio’. Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, invece, per coloro che dovevano rispondere di frode sportiva, come il serbo Almir Gegic, ex calciatore del Chiasso e considerato uno dei capi del gruppo degli ‘zingari’. La motivazione della sentenza sarà depositata entro 90 giorni.
Calcioscommesse, assolti tutti gli imputati [NOMI E DETTAGLI]