Dopo i 4 mesi di squalifica per omessa denuncia, scontati sulla panchina della Juve, Antonio Conte vuole chiudere in fretta il discorso sul calcioscommesse. Il ct dell’Italia è ancora tra gli indagati della Procura di Cremona per l’accusa di frode sportiva, nelle partite contro Novara e Albinoleffe quando allenava il Siena nel 2011. Conte non gradisce questa accusa e, come riporta la Gazzetta dello Sport, lo avrebbe comunicato al Pm Di Martino tramite un memoriale mandato dagli avvocati. L’ex tecnico della Juve ha voluto sottolineare la sua estraneità dalle eventuali combine, confermando l’omessa denuncia come sua unica colpa. Inoltre, i continui slittamenti dell’interrogatorio avrebbero spazientito Conte che, sicuro della sua archiviazione, vorrebbe chiedere ai Pm di chiudere alla svelta il processo. E non è da escludere anche l’ipotesi di un rito abbreviato per il commissario tecnico. Conte ha fretta di concludere il discorso che lo lega al calcioscommesse e la Figc vuole evitare altre polemiche.