Calcioscommesse: Ecco gli indagati e le partite incriminate

300x01338353895906il-calcioscommesse-foto_Sono 33 complessivamente le persone indagate nei tre distinti filoni dell’inchiesta sul calcio scommesse della Procura di Bari. Oggi, il pm Ciro Angelillis e i carabinieri hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini. Trentasei le posizioni sotto indagine poiche’ alcuni nomi ricorrono in piu’ filoni. Quattro partite, secondo gli inquirenti, sarebbero state vendute dagli ex giocatori del Bari durante gli anni 2008, 2009 e 2010. Ad esempio, per perdere le partite di serie A del campionato 2010/2011 Palermo-Bari e Bari-Sampdoria alcuni calciatori biancorossi incassarono, stando alle conclusioni dell’inchiesta, complessivamente 140mila euro. Per perdere l’incontro Palermo-Bari (2-1) del maggio 2011 i giocatori biancorossi Alessandro Parisi, Marco Rossi e Simone Bentivoglio, secondo la Procura, accettarono la somma di 30mila euro ciascuno dallo scommettitore macedone Hristian Ilievski e da altre persone rimaste ignote, anche grazie alla mediazione dell’ex calciatore biancorosso Andrea Masiello (che ha gia’ patteggiato la pena) e del tuttofare barese Angelo Iacovelli. I patti prevedevano la vittoria del Palermo con un punteggio che registrasse piu’ di tre goal complessivi. La presunta combine della partita di serie A Bari-Sampdoria (0-1) dell’aprile 2011 fu pianificata, secondo l’accusa, dopo che il calciatore della Sampdoria Stefano Guberti, ”in concorso con altre persone allo stato ignote”, offri’ circa 50mila euro ad Andrea Masiello