Calcioscommesse – Ferrario: “Ho sbagliato a non denunciare”

300x01338353895906il-calcioscommesse-foto_”Mi prendo le mie responsabilita’, ho sbagliato per ignoranza e superficialita’: non sapevo che si doveva denunciare il fatto, poi ho capito che c’e’ un meccanismo grande dietro. Oggi io mi prendo un’omessa denuncia, ma non altro. Se mi condannate per illecito sappiate che condannate un innocente”. Cosi’ l’ex leccese Stefano Ferrario si e’ rivolto ai giudici della Commissione Disciplinare della Figc che dovranno valutare la richiesta di squalifica di 3 anni e 6 mesi per illecito nella presunta combine di Lecce-Lazio (22 maggio 2011) fatta dal procuratore federale, Stefano Palazzi. ”Un anno e mezzo fa sono stato chiamato a spiegare cio’ che era successo – rileva il calciatore nell’ambito del processo al Calcioscommesse in corso a Roma -. Senza che mi rivolgessero una qualsiasi domanda, ho spiegato che ho respinto la proposta di Zamperini. Nei giorni successivi alla proposta ci sono stati dei contatti dello stesso Zamperini, che mi chiedeva come stavo, mi diceva di prendere un aperitivo, e si e’ autoinvitato a mangiare una pizza a casa mia. Io non capivo tutto quel corteggiamento da parte sua, dopo ho capito che il suo timore era che nel momento in cui ho rifiutato la proposta lo potessi mettere in difficolta’. Il lunedi’ dopo la partita e’ scomparso non mi ha piu’ contattato e solo dopo ho capito il motivo”. ”Io queste cose qua le ho fatte gia’ arrivare a Palazzi – aggiunge Ferrario -, ma non ha voluto dare importanza a queste parole. Di sicuro a settembre andro’ a parlarne a Cremona con il procuratore Di Martino”.

Ansa