Calcioscommesse, inchiesta Re Artù: “ci saranno evoluzioni! Nasce tutto dal portiere del Messina…”

Calcioscommesse – “Sul caso del Messina ci saranno delle evoluzioni ulteriori. Questo è l’ultimo caso. Meno di una settimana fa c’è stata la comunicazione di conclusione delle indagini da parte del sostituto procuratore di Messina, Francesco Massara. Abbiamo avuto un incontro con il nuovo procuratore De Lucia che è un ex magistrato dell’Antimafia e che ha curato vari aspetti oltre a quello emergente delle partite che risultato alterate nei due anni di indagine”. Sono le parole del super procuratore dello sport, il generale Enrico Cataldi, rilasciate ad Adnkronos.

Cataldi coordina le attività investigative delle varie procure federali e si occupa nello specifico dell’inchiesta che riguarda il Messina denominata ‘Re Artù’, soprannome dell’ex tecnico Di Napoli. “Le indagini partono quando il vicepresidente del Messina venne indagato per associazione di stampo mafioso connessa ai videopoker ma questa indagine nacque da una dichiarazione del presidente che segnalammo noi e demmo la stura alle indagini perché il portiere in una partita fece delle uscite a vuoto macroscopiche e il presidente disse ‘questo non lo faccio giocare più’”, ha concluso in merito all’inchiesta condotta dal PM Massara.