Calcioscommesse, Lanzafame si confessa: “Io ho sbagliato e pago, a differenza di altri…”

lanzafame_davideDavide Lanzafame, intervistato in esclusiva da goal.com, ha aperto il suo animo turbato dallo scandalo del Calcioscommesse che lo ha investito in pieno costringendolo, suo malgrado,  a rimanere lontano dai campi da gioco. Pena patteggiata di 16 mesi, oltre ad un’ammenda di 40 mila euro: questo il veredetto della Giustizia Sportiva in relazione alle presunte partite combinate Bari-Treviso e Salernitana-Bari  del maggio di cinque anni fa. Tornerà a disposizione tra quasi un anno e non vede l’ora di farlo al punto che comincia già a pensare quale possa essere la sua prossima destinazione. Il centrocampista 26enne non esclude di lasciare l’Italia se non dovessero crearsi opportunità interessanti. In questo periodo di difficoltà si è rifugiato nella famiglia che gli è stato vicino, a differenza dei tanti falsi amici che nel momento del bisogno si sono dileguati. Mentre lavora per farsi trovare pronto quando toccherà nuovamente a lui, ha deciso di dedicarsi al mondo giovanile dando un contributo ad una società dilettantistica, il Cenisia. Il modo migliore per assaporare i veri valori del calcio che la bufera di Scommessopoli aveva spazzato via. La determinazione ferrea è quella dei tempi migliori che avevano fatto presagire per lui una carriera radiosa. Certo, resta l’amarezza per essere stato uno dei pochi a subire una punizione: “E’ un sistema sbagliato. Nel calderone sono finite alcune persone mentre altre – dice con un pizzico di delusione – ne sono rimaste fuori. Ma qui entrano in ballo anche vicende politiche, servirebbero ore ed ore per affrontare queste tematiche. Preferisco non commentare determinate situazioni. Io mi prendo le responsabilità di ciò che ho fatto. Ho sbagliato e sto pagando”.