”Antonio Conte non ha mai chiesto alcun trattamento di favore: come cittadino, non come ct, ha diritto a una ragionevole durata del processo”: e’ la posizione del commissario tecnico della nazionale, espressa da uno dei suoi due legali al processo calcioscommesse di Cremona, l’avvocato Leonardo Cammarata a proposito delle frasi del pm Di Martino che alla Gazzetta dello Sport si e’ detto intenzionato a trattare Conte ”come tutti gli indagati”. ”Noi siamo convinti che ci siano gli estremi per l’archiviazione – ha spiegato all’Ansa Cammarata – ma se così non sarà, chiederemo il giudizio immediato. Il diritto alla ragionevole durata del processo e’ garantito a tutti i cittadini, non solo al ct. Da 4 anni parliamo di cosa sono detti nello spogliatoio del Siena: noi chiediamo solo una ragionevole durata, nessuna fuga dal processo”.