Calcioscommesse, Mauri non si rassegna alla squalifica

Stefano Mauri ha deciso di ricorrere al Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport  in merito allo stop di nove mesi che gli è stato inflitto dalla Corte di Giustizia della Federcalcio nel contesto del procedimento scaturito dallo scandalo Calcioscommesse. Il 2 ottobre il capitano della Lazio è stato giudicato responsabile dalla Corte Federale di doppia omessa denuncia in relazione al presunto aggiustamento del risultato di Lazio-Genoa, disputato il 14 maggio di due anni fa, e Lecce-Lazio giocato otto giorni più tardi.